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In questa sezione articoli e risorse sul Karate

Semplicita' e lentezza.

Due strumenti utili:semplicita' e lentezza.

Il karate' e' una Via impervia,piena di tranelli che possono annullare il beneficio di un 'allenamento duro e onesto;molte trappole sono insite nella natura umana (superbia,arroganza, e tanto altro) altre stanno nella consuetudine.

La salita della Via si puo' presentare con dei gradini,essi sono sempre piu' distanti e diventano nel tempo enormi gradoni,superare le prime difficolta' quali la fatica, la mancanza di concentrazione, l'incostanza o la svogliatezza puo' essere semplice; ma quando la tecnica non sembra progredire a dispetto di fatica e conoscenza, possiamo usare due antichi strumenti:
1)eseguire semplicemente 2)eseguire lentamente

Eseguire semplicemente vuol dire pulire il gesto tecnico da tutto cio' che e inutile, annullare le contrazioni e tutti i movimenti non finalizzati alla concretezza della tecnica; un pugno durante un kata, ad esempio,
parte semplicemente dal fianco,il gomito rimane basso,la mano non ruota se non alla fine, la spalla non si contrae, l'anca accompagna naturalmente il passo di zenkuzudachi senza movimentei strani, magari fatti per tanto tempo per migliorare....cosa?

Con questo discernimento ci si accorge che non ci sono difficolta' grandi e che tutte le tecniche possono essere pensate ed eseguite molto piu' facilmente e naturalmente.

Per percepire tutto l'inutile che ci trasciniamo dietro ci viene in soccorso il secondo strumento: eseguire lentamente, infatti, solo nell'eseguire lentamente ci accorgiamo degli squilibri, degli sbagli, e delle contrazioni.

Nell'esecuzione lenta e consapevole ora possiamo partire ed arrivare con il braccio assieme alla gamba ed al respiro,
certamente non sara' immediato ma la strada e' ben visibile, quindi basta segiurla onestamente.

Maestro Rodolfo Rosada


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